Nacque a Londra nel 1795. Fece studi di medicina, ma a diciotto anni, dopo aver letto l'Epithalamion di Spenser, decise di abbandonare tutto e dedicarsi alla poesia. Pubblicò il suo primo volumetto di liriche nel 1817; nel 1818 fu la volta dell'Endymion. Le critiche negative al poema lo ferirono profondamente, accelerando, è stato detto, la sua morte. Fece tuttavia in tempo a scrivere e pubblicare, nel 1820, le sue cose migliori, comprese le odi. Per cercare rimedio alla malattia, la tubercolosi, nel novembre dello stesso anno venne, con il pittore Joseph Severn, in Italia, stabilendosi a Roma, dove morì solo pochi mesi dopo. Era il 23 febbraio del 1821; aveva 25 anni, 3 mesi e 23 giorni; aveva scritto più di quindicimila versi. è sepolto nel cimitero acattolico di Testaccio.
Il Labirinto ha pubblicato nella collana Tarsie Sulla Fama e altri sonetti, e insieme a P.B. Shelley, Amore e fama nella collana Grandi Tarsie.